venerdì, 22 ottobre 2004 |
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Lasciamo Lleida di buon'ora avvolti da una densa nebbia che ci accompagna per diversi chilometri. Piú ci avviciniamo a Barcellona e più Il traffico aumenta, più le strade si allargano e si infittiscono; arriviamo all'aeroporto verso le 11 e riconsegnamo la vettura (la hundai getz 1000) alla Hertz. Un consiglio per chi volesse noleggiare una macchina a Barcellona. Da tenere presente che nel baule di una macchina della seconda categoria (Fiesta o similare) ci sono entrate e pelo nel bagagliaio 2 valigie di media dimensione e uno zaino grande ed è sempre meglio non lasciare bagagli in vista qualora si sosti in giro (non si sa mai). La strade del nord-est hanno molti tratti di lunghe salite e relative discese e con la nostra piccola Getz ci è capitato spesso di avere problemi nel superare camion, anche perche corrono come I forsennati. Una cilindrata superiore forse sarebbe più pratica, soprattutto per chi prevede di effettuare lunghi percorsi. L'assicurazione completa potrebbe essere un sollievo in Spagna nonostante il costo non del tutto indifferente... gli spagnoli hanno molta poca cura dei propri mezzi e pare anche di quelli degli altri. L'80 % delle macchine che abbiamo visto avevano ammaccature varie, pezzi mancanti, righe, botte e quant'altro..... Ci siamo pagati spesso garage e parcheggi privati per Il terrore di ritrovarci un regalo.... Anche perché alla Hertz la franchigia è di oltre 500 euro qualora non si sia coperti. Comunque ci è andata bene! Arrivati in aeroporto, abbiamo poi depositato le valigie al deposito a pagamento e non lo zaino in spalla, siamo ritornati in centro città con l'aerobus A1 che passa davanti al terminal B ogni 10 minuti e con euro 3,45 porta fino a Plaza de Catalunia (naturalmente compie anche Il percorso a ritroso). Appena scesi dal bus stracolmo, la nostra prima priorità è quella di trovare un alloggio... La piazza è gremita di migliaia di persone.... Tanti italiani; sarà perchè siamo nel fine settimana. L'impresa per trovare una stanza si è rivelata subito non del tutto facile... dopo l'ennesimo "NO" alla nostra richiesta "tiene un abitazion?" finalmente in un hostal ci viene detto di si ma, con aria perplessa aggiunge "solo por 1 noche"... E noi esultiamo perche ci serve appunto solo per 1 notte. Senza chiedere Il prezzo gli consegno I passaporti e Il titolare dell' HOTEL ANETO* ci consegna una discreta ed ampia camera tripla con bagno, tv, balcone, aria condizionata a euro 70,00 comprese tasse e colazione... Considerando che la camera è da 3 non la troviamo assolutamente costosa e per nulla male, sicuramente megliobdi quella che avevo prenotato a Esplugue de Llobregat... Ed è da notare che l'hotel è in pieno centro, a pochi passi da Plaza de Catalunya e nei dintorni del Barri Gotic. Lasciato lo zaino girovaghiamo nuovamente per la rambla centrale, sempre più affollata. Ai bordi della rambla si susseguono le solite e divertenti statue viventi... Non so se siano una trovata di Barcellona... Però sono veramente originali e divertenti... Come quella dell'uomo seduto sul wc che sfoglia un libro e ad ogni monetina ricevuta dai passanti emette un comico "rumorino" con la bocca, sventolando Il libro per allontanare Il presunto cattivo odore... Ognuno qui si guadagna da vivere nei modi più originali... E volentieri gli si regala qualche monetina. Insopportabili invece le "finte zingare" con bambino o le "finte vecchine che si trascinano strisciando a terra".... Posso assicurarvi che gran parte di queste donne si vestono con stracci nelle buie e solitarie vie laterali e poi spuntano sulla rambla centrale per l'ennesima scenata... Al Corte Ingles facciamo le ultime compere... Entriamo in quello della piazza centrale 10 piani di centro commerciale... In cima ristoranti per ogni tasca; dal bar, al self service, al ristorante con vista sulla città fino all'angolo chic... Un ultimi giretto serale per la rambla.. Le statue viventi non ci sono più mentre ora lungo il viale c'è una vasta scelta di maghie veggenti che fanno I tarocchi, leggono la mano, vedono il futuro nelle carte, sui sassolini o anche leggendo dei pezzi di legno... Di tanto in tanto un cerchio di gente attorno a 2 furbacchioni che ripropongono l'ennesima versione delle 3 carte utilizzando però 3 scatole di fiammiferi... Per i truffatori ogni mondo è paese... Soprattutto dove pullula turismo. Noi rincasiamo relativamente presto... Per le strade rimbombano voci e passi fino alle 6 di mattina... Quando noi ci svegliamo Barcellona finalmente dorme :-)
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