sabato, 16 ottobre 2004

 

In tarda mattinata ci avviamo con il solito bus verso la stazione. Arrivati a Plaza Reina vediamo il bus turistico pronto per partire e cosi decidiamo di salire. Euro 12,00 a testa, ci consegnano un paio di auricolari e noi saliamo al piano alto del bus. Il bus copre un percorso che tocca gli edifici piu' importanti della citta', tramite gli auricolari si ascolta un commento (anche in lingua italiana) che descrive la storia e l'architettura della citta'. Il bus effettua 5 fermate durante il giro che dura circa 1 ora. Ad ogni fermata e' possibile scendere per riprenderlo al giro successivo; il biglietto dura per 24 ore. Niente di entusiasmante, ma comunque ne e' valsa la pena.

PALAZZO DEL COMUNE

Particolare la zona verde di Valencia: dal letto del fiume Turia (deviato altrove) ne e' stato ricavato un parco che attraversa la citta' per 7 km. Nel letto di questo ex fiume sorgono oggi impianti sportivi, parchi per bambini, pinete, laghetti... Nonche' la ciudad de les ciences.

PONTE SUL RIO TURIA

CHIESA IN PLAZA REINA

PLAZA DE TORO

Scesi dal bus turistico entriamo in un grande mercato coperto... Piu' grande di quello visto a Barcellona... Gremito di gente... Forse perche era ora di pranzo. Ad un banco di spezie acquisto una scatolina di zafferano in pistilli... Caso mai volessi cimentarmi a casa con la paella.

MERCATO COPERTO DI VALENCIA

Ci fermiamo poi per 2 bocadillos e una tapa di patatas brava (buone patate al forno con una salsa bianca che sa' di aglio e una rossa un po' piccante). Assaggiamo una "horchata" (una bevanda locale lattiginosa e dolciastra...) con dei "fartons" (grissini di sfoglia).

HORCHATA CON FARTONS

Per la cena cominciamo a cercare un ristorante... Sono le 8 e abbiamo fame... Ma I primi 3 ristoranti che puntiamo aprono alle 9... da una via all'altra non si vedono altro che coppie di neosposi in abito nunziale in posa per le foto di rito... Chi davanti ad un fontana... altri davanti alle chiese monumentali... Ma tutti oggi si sono sposati? E tutti alla stessa ora?... Alle 8:25 troviamo uno ristorante che ci tenta...ci bloccano alle scale perche e' ancora chiuso. Chiedo a che ora aprono e mi rispondono 8:30.... Ok dico... Aspettiamo 5 minuti! E ci guardano come dire: "I soliti nordici che pretendono di cenare a metà pomeriggio!"... Ma noi siamo abituati ad altri orari... In montagna si mangia presto.

Ci fanno accomodare (siamo soli)... Ordiniamo dal menú delle pietanze per noi incomprensibili.. Scritte solo in valenciano e dal prezzo mediamente alto... Ci affidiamo alla fortuna. Intanto ci portano del sidro e 2 stuzzichini.. Arriva poi un presunto filetto di un qualche tipo di volatile; forse piccione? delle costicine di maiale, peperoni verdi (quelli lunghi e fini) e insalata... alla fine della cena (alle 10) siamo ancora quasi soli in sala... La cena era buona, Il locale interessante. Il ristorante è Il Sagardi.

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